Progetto il Mandarino

On 7 febbraio 2022 by Nonna Tina

In questa stagione invernale presentiamo ai nostri bambini un frutto che rallegra le nostre tavole per il suo colore luminoso e per il soave profumo che spande intorno: il mandarino. Esso è amato da tutti, ma in modo particolare dai bambini per il suo sapore dolce.

OBIETTIVI

Conoscere il mandarino, frutto invernale

Conoscere il luogo di provenienza

Conoscere le sue proprietà benefiche per l’organismo

Conoscere il suo impiego in cucina

Dal mandarino alla spremuta

Capacità di comprendere il concetto “pochi –tanti”

Comprensione in modo pratico il concetto di “intero – metà”

Conoscere la famiglia del mandarino

Usare vari linguaggi per comunicare e descrivere le qualità del mandarino ( liscio, freddo, rotondo, arancione, profumato, succoso, dolce, ecc …)

Capacità di ascoltare storie sul mandarino

Capacità di rielaborare creativamente le esperienze realizzate e vissute

Osservare  e conoscere il mandarino utilizzando i sensi (olfatto, tatto, vista, gusto)

Giochiamo con il mandarino

CONOSCIAMO IL MANDARINO

Il mandarino è originario della Cina e delle zone tropicali dell’Asia. E’ arrivato in Europa come pianta ornamentale nel XV secolo. Esso è chiamato mandarino in onore delle massime autorità cinesi: i “mandarini”.

E’ un frutto gentile e raffinato che cresce in periodi invernali, quando la temperatura comincia ad abbassarsi.  Ha forma rotonda schiacciata ai poli. I suoi spicchi sono piccoli e succosi con la polpa di colore arancio – chiaro. Il sapore è gradevole, in quanto contiene maggior contenuto di zucchero rispetto agli altri agrumi.

Il mandarino è considerato, altresì, il signore della tavola per le sue proprietà benefiche e per la sua dolce fragranza. La pianta del mandarino non ama il clima rigido. Può raggiungere un’altezza compresa tra 2 – 4 metri. Il mandarino, insieme al cedro e al pomelo, è considerato l’antenato degli altri agrumi che conosciamo. In Italia i mandarini si coltivano soprattutto in Sicilia e in Calabria.  Esistono molte varietà di mandarini.

 

PROPRIETA’ DEL MANDARINO E SUO IMPIEGO 

Questo frutto possiede un elevato contenuto di vitamina C. Per questo motivo è l’ideale mangiarlo in inverno per rafforzare le difese immunitarie e  prevenire i malanni della stagione fredda.

La buccia del mandarino è ricca di proprietà antiossidanti, capaci di contrastare i radicali liberi che danneggiano le cellule sane del corpo.

Il nostro agrume viene utilizzato nell’industria della cosmetica per la buccia sottile che contiene oli essenziali, utili per la cura e l’idratazione della pelle.

Inoltre, il mandarino purifica l’organismo e non fa ingrassare.

Esso è ricco di fruttosio per cui bisogna mangiarlo con parsimonia.

Il mandarino esplica un’ azione sedativa sul sistema nervoso. E’ indicato mangiarlo a cena per combattere l’insonnia.

Il MANDARINO IN CUCINA

Il mandarino in cucina si può abbinare con piatti di pesce e di carne. Si può utilizzare nelle insalate, nelle vellutate e nella preparazione delle marmellate. Ottime sono le spremute a colazione.

In pasticceria esso viene usato per fare torte, biscotti, creme, crostate, gelatine. Il succo è utilizzato per la preparazione di budini, charlotte e mousse. Pregiato è il liquore di mandarino.

CONOSCIAMO IL MANDARINO

FAMIGLIA= degli agrumi

FORMA = rotonda schiacciata ai poli

COLORE = arancio – chiaro

BUCCIA = liscia punteggiata

SPICCHI = piccoli e succosi

POLPA = succosa

FOGLIE=  lanceolate di colore verde lucente, più piccole rispetto agli altri agrumi

FIORI= bianchi e profumati

PAPA’ DEL MANDARINO = Mandarino

COME PRESENTARE IL MANDARINO AI BAMBINI

I bambini, come tutti sappiamo, apprendono meglio se toccano, manipolano e osservano le cose delle quali parliamo in quanto loro sono ancorati alla realtà visibile e al concreto.

Prima di tutto, raccontiamo “Baruffa in famiglia” ai bambini (possiamo leggere anche il racconto pubblicato l’anno scorso “S per introdurre la tematica. Dopo di che, mettiamo sulla cattedra dei mandarini per farglieli osservare da vicino.  Chiediamo loro se conoscono quei frutti, se li hanno mangiati qualche volta e in quale stagione essi maturano. Diamo, quindi, ad ogni bambino un mandarino per toccarlo, annusarlo e guardarlo attentamente.

Poi, chiediamo loro quale forma ha il mandarino e qual è il suo colore.

Sicuramente quasi tutti diranno forma rotonda, alcuni aggiungeranno come una palla. A questo punto facciamo vedere una palla ai bambini. Essi noteranno che la palla è proprio rotonda, mentre il mandarino  è un po’ schiacciato sopra e sotto.

Invitiamo i piccoli a toccare il mandarino e chiediamo loro com’è la buccia. Tutti diranno liscia con dei puntini.

Facciamo sbucciare i mandarini e diciamo loro che questi frutti sono formati da tanti spicchi. Negli spicchi ci sono dei semini. Se i bambini ricordano la storia narrata diranno che quei semini  sono uguali a quello della maghetta Mandarina che ha regalato ai tre bambini. Infine, invitiamo i piccoli ad assaggiare uno spicchio e chiediamo loro che sapore ha.

FACCIAMO LA SPREMUTA

Con i bambini a scuola possiamo fare una bella spremuta salutare, specialmente in questa stagione invernale. Prendiamo dei mandarini, laviamoli, tagliamoli a metà e facciamoli spremere ai bambini con uno spremiagrumi. Raccogliamo il succo ottenuto in una caraffa o bicchiere e versiamolo in tanti bicchierini da distribuire a tutti i bambini.                                                   

 

                   

Dopo avere bevuto la spremuta, essi esprimeranno liberamente le loro sensazioni  gustative (dolce, gustosa, gradevole, dissetante, aromatica,ecc ). Infine verbalizzeranno l’esperienza effettuata e la rappresenteranno graficamente.

GIOCHI

SBUCCIA I MANDARINI

Diamo ad ogni bambino un piatto di carta con un certo numero di mandarini. Quando l’educatrice dirà: – Sbucciate i mandarini!

I bambini dovranno sbucciare i mandarini. Vince il bambino che nel tempo stabilito riuscirà a sbucciare tutti i mandarini.

LANCIA I MANDARINI

Si traccia a terra un quadrato. Ad ogni bambino si danno lo stesso numero di mandarini. A turno, posti ad una certa distanza dal quadrato, dovranno lanciare in esso i mandarini. Vince il bambino che riesce a fare andare nel quadrato più mandarini.

 

POESIE E FILASTROCCHE

IL MANDARINO

C’è un frutto assai gustoso,

dolce e profumato,

ha la forma di una palla,

su e giù  un po’ schiacciata.

Il suo colore è luminoso,

ricorda l’estate che da tempo è andata via

e sulla tavola porta allegria.

D’inverno tiene il raffreddore lontano

così i nonni ai nipotini raccontano.

(Nonna Tina)

FONTE DI SALUTE

Io sono il mandarino,

vengo dalla Cina,

sono bello e carino.

Porto un vestito arancione,

in inverno sono sulla tavola di ogni abitazione

perché con la mia vitamina  i malanni scaccio via.

(Nonna Tina)

CLEMENTINA IL MANDARINO

Come un piccolo fiore nasco ed i miei petali giù cascano,

rimane solo un pistillo piccino che crescendo diventa mandarino.

Tutti mi chiamano Clementina e vengo dalla Cina,

così profumata e ricca di vitamina, passo spesso dalla tavola in cucina,

con addosso la mia buccia fina. Con i miei spicchi di polpa succosi

si possono fare tante cose: creme, sorbetti e dolcetti

allietando palati  ed affetti.

Col mio colore arancione bello,

porto colore e sapore all’inverno.

(S. Petrosillo)

ATTIVITA’ COSTRUTTIVE E MANIPOLATIVE

QUADRETTO REALIZZATO CON CARTA CRESPA

Su un cartoncino disegniamo un mandarino. I bambini devono incollare al suo interno delle palline ottenute con pezzetti di carta crespa arancione.

 

DIPINGIAMO IL MANDARINO DOPO AVERE FORMATO IL COLORE ARANCIONE

Una bella esperienza da effettuare con i bambini è quella di formare il colore derivato arancione, mescolando la tempera rossa con quella gialla. Dopo di che, ogni bambino su un cartoncino disegna un mandarino e lo colora con la tempera arancione ottenuta.

 I bambini grandi possono sperimentare le sfumature del colore arancione. Se si vuole un arancione più vivo si mette più rosso e meno giallo. Se, invece, lo desideriamo più chiaro si mette meno rosso e più giallo.

 

GIOCHIAMO CON IL MANDARINO A REALIZZARE FIGURE E VARI SOGGETTI 

MANDARINO REALIZZATO CON IL DAS

Prendiamo del das e dopo averlo lavorato, realizziamo una pallina che schiacceremo un po’ ai poli. Quando si asciuga si dipinge con la tempera arancione e poi si vernicia con il trasparente.

 

IL SIGNOR MANDARINO

 

OCCORRENTE:

1 rotolo di carta igienica

carta crespa per realizzare il vestito e un farfallino

cartoncino nero, rosso, bianco e celeste per fare gli occhi, la bocca, le mani e le scarpe

colla

mandarino

lana nera per fare i capelli

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *