Progetto i Mestieri e le Professioni Notturni dei Papà – per Bambini di 5-6 Anni

On 4 marzo 2018 by Nonna Tina

Negli anni precedenti abbiamo cercato di conoscere le caratteristiche fisiche e comportamentali dei papà ed i loro mestieri e le loro professioni.

Quest’anno, invece, dopo esserci rivolti ai bambini più piccoli, accompagniamo anche i bambini più grandi lungo la conoscenza di quei lavori notturni che svolgono alcuni papà.

Quando le città ed i paesi sonnecchiano e sono avvolti dal silenzio e quasi tutte le persone dormono beatamente, dopo una giornata di lavoro,  alcuni papà escono di casa per recarsi sul luogo di lavoro. Dobbiamo sapere che  i lavori  notturni  sono molto faticosi perché modificano quelle abitudini a cui l’organismo è abituato. Essi alterano il ritmo sonno – veglia e possono provocare degli effetti negativi quali l’insonnia, l’irritabilità e disturbi gastroenterici o neuro psichici (ansia, depressione).                          

OBIETTIVO GENERALE     

Conoscere i lavori notturni dei papà

    OBIETTIVI SPECIFICI

IL CORPO ED IL MOVIMENTO

Capacità di imitare le azioni che compiono i papà quando svolgono il loro lavoro

Capacità di rappresentare il percorso che compie il papà per raggiungere il posto di lavoro

Sviluppo della coordinazione oculo – manuale

Riconoscere i rumori e gli odori del lavoro del papà mediante gli organi di senso

I DISCORSI E LE PAROLE

Conversazioni sui lavori che si svolgono di notte

Capacità di riconoscere e distinguere i lavori diurni da quelli notturni

Capacità di pronunciare correttamente i nomi dei mestieri e delle professioni notturni

Capacità di denominare gli attrezzi usati dal papà nel suo lavoro

Comprendere i pericoli ed i rischi legati al lavoro notturno

Memorizzazione di canti, poesie e filastrocche

Capacità di comprendere un testo e di drammatizzarlo

CONOSCENZA DEL MONDO

Conoscere gli ambienti dove si svolgono i lavori notturni dei papà

Conoscere gli attrezzi che utilizzano i papà nel loro lavoro

Conoscere il materiale con il quale sono fatti gli attrezzi usati dai papà

Intuizione del concetto “ alto – basso”

Intuizione del concetto “vicino – lontano”

Intuizione del concetto “ dentro – fuori”

Classificazione e definizione di “ insieme”

Capacità di effettuare corrispondenze

 

IL SE’ E L’ALTRO

Conoscere le regole che i papà devono rispettare per svolgere bene il loro lavoro

Capacità di comprendere che occorre la collaborazione di tutti per portare a termine un lavoro

IMMAGINI –  SUONI E COLORI

 Conoscere i colori dei mestieri notturni che svolgono i papà

Conoscere i suoni ed i rumori prodotti dagli strumenti lavorativi dei papà

Lettura di immagini

Rappresentazioni grafico – pittoriche dei papà e del loro lavoro

I MESTIERI E LE PROFESSIONI CHE PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE CON I BAMBINI DI  5 – 6 ANNI SONO:

 POMPIERE – GUARDIA NOTTURNA –  MINATORE – PORTIERE DI NOTTE – BARISTA

LA GUARDIA NOTTURNA   

Quello di guardia notturna non è un mestiere, ma una missione. Bisogna possedere sani principi morali, un buon addestramento e soprattutto tanto coraggio e il desiderio di mettersi al servizio dei cittadini. La guardia notturna svolge un lavoro duro e pericolosissimo perché ha anche a che fare con ladri e criminali, rischiando continuamente la vita.

La guardia notturna può rivestire il ruolo di piantone fisso o di ronda. La notte lo si incontra nelle vie deserte e passeggia  e cammina su e giù e sta sempre vigile a quello che succede quando tutti dormono.

Quando vede qualcosa di sospetto senza paura corre a vedere. Se nota che ci sono ladri che cercano di svaligiare una casa o un negozio subito interviene per fermarli ed acciuffarli. Se scappano li insegue.

La guardia notturna si può definire, a ragione, un angelo della notte.

                                      LUOGHI DI LAVORO

Piazze e vie

negozi                       

                                   AZIONI DELLA GUARDIA
Indossa l’uniforme con cappello e stivali ben stretti

Controlla e pattuglia le vie ed i luoghi che gli sono stati assegnati

Segnala reati commessi o in corso alle forze di polizia

Segnala incendi e disordini

Blocca atti criminosi

Previene il crimine

Svolge attività di primo soccorso

Prende note

Insegue i ladri

Trasporta valori di preziosi o denaro alle banche

Scrive rapporti

                                           MEZZI E STRUMENTI CHE UTILIZZA

Pistola nella fondina

Strumenti di video – sorveglianza

Penna

manette                    

IL POMPIERE 

La figura del pompiere ha affascinato da sempre i bambini e li ha fatti sognare. I pompieri vengono percepiti come eroi perché risolvono tutte le situazioni pericolose e tutti i problemi con coraggio e competenza. Dobbiamo fare capire ai bambini che quello del pompiere non è un lavoro divertente, ma è molto pericoloso. I pompieri di notte non dormono per garantire a tutti gli altri tranquillità.

Essi quando lavorano di notte aspettano dalle ore 20 alle ore 8 in caserma le chiamate d’aiuto.

                     QUALI SONO I COMPITI DEI POMPIERI PER I QUALI SONO ADDESTRATI

 1)Spegnere gli incendi

 2)asciugare allagamenti

3)raccattare gattini e cadaveri

4)aprire porte,portoni,portiere e ascensori

AZIONI CHE COMPIE IL POMPIERE

  • Controlla il carro prima di uscire
  • Controlla il carburante
  • Controlla i freni
  • Indossa la divisa
  • Salta sull’automobile
  • Balza a terra
  • Srotola i tubi delle pompe
  • Apre le prese d’acqua
  • Avvita le pompe e le stende sul selciato
  • Sale sugli alberi
  • Sale sulla scala
  • Stende un rapporto alla fine di un intervento

 

AMBIENTI DI LAVORO

Caserma

Città, paesi, campagna

Ambienti aperti

Ambienti chiusi

Abitazioni

 

ATTREZZI USATI NEL SUO LAVORO

Motoseghe

Motodischi

Apparati radio

Lance

Gruppi elettrogeni

Picconi

Scale

Pompe

 

 

                                                            IL MINATORE

Quello del minatore è un lavoro antichissimo molto pericoloso, duro e faticoso. Lavorare nelle miniere e picchettare la montagna per raggiungere i filoni dei minerali per ore ed ore, senza vedere la luce del sole è molto difficile e si rischia di perdere facilmente la vista.  Il rumore assordante 

delle perforatrici mettono a dura prova l’udito. Il minatore rischia la vita perché basta una frana o il crollo di una galleria per trovarsi in situazioni di rischio.

I minatori lavorando in queste condizioni e nell’umidità esistente nella miniera sono più esposti ad ammalarsi più degli altri lavoratori. Essi vengono definiti lavoratori delle tenebre.

Questo lavoro, però, ha dei lati positivi perché favorisce la solidarietà tra i lavoratori, le relazioni umane e la coesione del gruppo.

Oggi le condizioni dei minatori sono un po’ migliorate in quanto vengono utilizzati mezzi e strumenti migliori che rendono meno duro questo lavoro.

                                                      

                                                 LUOGO DI LAVORO

Miniera                 

               

                                             STRUMENTI CHE UTILIZZA IL MINATORE

  • Picconi
  • Mazze
  • Lampade elettriche
  • Badili
  • Carriole
  • Palanchini
  • Vagoncini
  • Stivali
  • Elmetto con faretto
  • Perforatrice
  • Pale meccaniche                                 

 

                                           AZIONI CHE COMPIE IL MINATORE

  • Indossa stivali e un giubbotto
  • Mette in testa l’elmetto
  • Scende nella miniera con l’ascensore
  • Accende la lampada
  • Piccona la roccia
  • Perfora la montagna
  • Raccoglie il minerale
  • Puntella le gallerie

Porta i carrelli pieni di minerali fuori della miniera

PORTIERE DI NOTTE

Quello di portiere di notte, come tutti i lavori, richiede competenze e preparazione.

 Possiamo dire che egli è una delle figure più importanti dell’industria alberghiera.

Il portiere spesso vive momenti di solitudine  perché trascorre molte ore da solo. Egli la notte deve vigilare e assicurare tranquillità a tutti i clienti. Se si verificassero dei  problemi egli deve risolverli con celerità. Le qualità richieste a questo lavoratore della notte sono: disponibilità, gentilezza, cortesia e discrezione.

 

                                                QUALI COMPETENZE DEVE AVERE IL PORTIERE DI NOTTE

Il portiere di notte per poter svolgere nei migliori dei modi il suo lavoro deve possedere le seguenti competenze:

  • Conoscere la lingua inglese e altre lingue straniere
  • Conoscere le fondamentali operazioni di primo soccorso
  • Deve sapere utilizzare i programmi informatici
  • Deve conoscere le  principali norme di sicurezza

Egli può sostituire il Direttore d’albergo e quindi deve sapere chiudere la contabilità e controllare gli impianti della intera struttura alberghiera.

 

                 LUOGO DI LAVORO DEL PORTIERE DI NOTTE

Albergo

Edifici pubblici

Edifici privati

                                AZIONI CHE COMPIE

Vigila e custodisce l’ingresso dell’hotel o degli edifici che gli sono stati affidati

Annota le prenotazioni

Registra i clienti al loro arrivo

Assegna le stanze

Assiste i clienti e soddisfa celermente le loro esigenze e le loro richieste

Fornisce ai clienti informazioni sui servizi offerti dall’albergo

Consiglia ai clienti eventi e servizi in zona

Raccoglie i feedback alla fine della permanenza

Registra le uscite dei clienti              

 

                               STRUMENTI CHE UTILIZZA NEL SUO LAVORO

Registro per annotare le prenotazioni

Computer

Penna

Chiavi stanze

Telefono

 IL BARISTA

Il barista è sempre attento alle richieste dei clienti. Deve essere cordiale e gentile con tutti. Lavora tanto. Egli deve indossare degli indumenti comodi e pratici. La divisa è obbligatoria, però non è uguale per tutti, ma cambia in base al luogo dove si lavora. La divisa è un biglietto di presentazione che qualifica il locale. Essa ha una funzione estetica ed operativa. Quando il barista deve servire bevande indossa un grembiule. Per fare le pulizie del locale indossa indumenti diversi.

 

                                  LUOGO DI LAVORO

Bar

Discoteche

Alberghi

night              

 

                                 STRUMENTI CHE UTILIZZA

Bicchieri di varie misure e forme

Tazze e tazzine

Cucchiaini

Versatore in acciaio

Tritaghiaccio

Porta condimenti ( sale – zucchero – succhi di limone)

Portatovaglioli

Miscelatore

Passino

Coltelli

Tasca per bottiglie

Bottiglie di liquore

Bibite

Pestino

Tavoletta per tagliare la frutta

Frullatore

Macchina del caffè

 

                                                     AZIONI CHE COMPIE

Prepara il caffè

Prepara il cappuccino

Sprema il limone

Versa il liquore nei bicchierini

Versa l’acqua e le bibite

Sciacqua i bicchieri, le posate e altro vasellame

               Trita il ghiaccio

               Affetta la frutta

               Apre le bottiglie

               Prepara i toast

               Riscalda i cornetti e le pizzette

POESIE – FILASTROCCHE  

A VOCE BASSA      

Filastrocca a voce bassa,

chi è di notte che passa e ripassa?

E’ il principe fine e non può dormire

perché ha sentito una foglia stormire?

O forse è l’omino dei sogni che porta

i numeri del lotto di porta in porta?

E’ un signore col mal di denti

in compagnia di mille tormenti?

L’ho visto: è il vigile notturno

che fa la ronda taciturno:

i ladri scantonano per la paura,

la città dorme sicura.

       (G. Rodari)

IL LAVORO

Lavoro è zappare la terra,

battere il martello nella buia bottega,

guidare i treni veloci,

partire e volare pei cieli:

lavoro è pulire le strade,

cuocere il pane,

curare chi soffre.

Ecco, ogni azione compiuta

per il bene di tutti è lavoro.

   (A: FERRARI)

IL POMPIERE

Il pompiere è sempre in battaglia,

ma senza bombe, senza mitraglia,

senza fucile fa la sua guerra

al servizio di tutta la terra.

Contro la furia dell’uragano,

contro il fiume che allaga il piano,

contro le fiamme del fuoco ruggente:

dove il pericolo è sempre presente.

Non lo trattiene mai la paura

e con la mano forte e sicura

salva la vita di tanta gente:

per ricompensa non chiede niente.

Guerra di notte guerra di giorno,

stanco a casa fa ritorno;

ma c’è una rondine da salvare:

sale là in cima e la fa volare.

POMPIERE

Il pompiere per chi non lo sa, è un domatore di qualità.

Il fuoco è feroce come un tigrotto: io lo addomestico in quattro

e quattr‘otto.

Con la pompa gli faccio passare

Tutta la voglia di bruciare:

te lo spengo come un lumino, come la fiamma di un cerino.

Mi preoccupa però un terribile falò,

per il quale serve a poco l’accetta del vigile del fuoco:

la guerra può incendiare il mondo da un polo all’altro in un secondo.

Ma sapete che faremo? Tutti insieme lo spegneremo.

Sarebbe bello da vedere: tutti gli uomini un solo pompiere!

                             (G. Rodari)

POMPIERI

Quando bruciano i palazzi

c’è una grande confusione:

fuggon tutti come pazzi,

vanno in ogni direzione.

Ma poi arrivano i pompieri:

l’autopompa entra in azione,

tutti aiutan volentieri

per salvar la situazione.

          ( R. Scarry)

PORTIERE DI NOTTE

Quando spunta la luna

e tutt’ intorno imbruna

io esco di casa e vado a lavorare

mentre gli altri stanno a riposare.

Mi attendono ore solitarie

e  notti lunghe, abitudinarie.

 Discreto, cortese, gentile

e sempre vigile.

Nulla mi sfugge e gli ospiti accontento

in ogni accadimento.

          (Nonna Tina)

IL MINATORE

Sempre giù nei regni oscuri

batto batto col piccone

ed al grembo della terra

strappo i blocchi di carbone.

Giù nel cuore della terra

nero nero e impolverato

compio lieto il mio lavoro

che parrebbe tanto ingrato.

Il bel sole non mi scalda

non mi allieta col suo raggio

ma nel cuore ho un altro sole

che ravviva il mio coraggio.

“ Batti” dico minatore

tutto il mondo è rallegrato

se riceve il buon calore

che il tuo braccio ha preparato”.

E la terra ti sorride

se la liberi dai doni

 da millenni custoditi

per i figli tristi e buoni.

  (E. Minoia)

BARISTA

Barista che te ne stai al banco

con un grembiule allacciato al fianco.

Lavori col sorriso e tanta lena

tra bicchieri, tazze e coppette di amarena.

Soddisfi ogni gusto del palato

anche se, a volte, strampalato.

 Tu sai bene, che il cliente va sempre accontentato.

                 (Nonna Tina)

INDOVINELLI

Il mio mezzo è lungo lungo.

Corre su strada ferrata.

Di notte aguzzo la vista

Io sono il … (macchinista)

(Nonna Tina)

Molti mi considerano un eroe,

perché non ho paura del fuoco

  e degli imprevisti.

Il mio è un pericoloso mestiere

Io sono il … (pompiere)

         (Nonna Tina)           

DRAMMATIZZAZIONE

NARRATORE – PAOLINO – SERGIO – GIORGIO – ANGELO – LUIGI –  BARISTA NICOLA – MARCELLO –

NARRATORE – Siamo nel bar di Nicola dove la sera si riuniscono giovani e meno giovani. Gli animi sono esagitati. I giovani ascoltano musica ad alto volume e disturbano gli altri avventori che hanno bisogno di concentrazione per giocare a carte o per chiacchierare con gli amici di sempre e trascorrere delle ore serene.

PAOLINO – Basta con tutto questo chiasso. Qui non si può stare più. Non si riesce a conversare.

SERGIO – Hai ragione c’è troppa caciara e non è più un luogo di divertimento e di ritrovo.

GIORGIO – Nicola devi deciderti una buona volta o noi o i giovani. Non possiamo perdere l’udito con questo rumore assordante di musica e di macchinette.

 BARISTA NICOLA – Il mio locale è pubblico e come faccio ad impedire ai giovani di entrare? Io devo pur vivere e non certo posso andare avanti con i vostri pochi spiccioli che spendete nell’acquisto di un caffè, di un bicchiere di vino o di un bicchierino di grappa. Lo sapete quante tasse ho da  pagare per poter tenere aperto questo esercizio?

MARCELLO – Tutti voi commercianti parlate sempre di tasse, ma alla fin fine le paghiamo noi perché aumentate i prezzi delle consumazioni e dei prodotti.

LUIGI – Nonnini, mettiamoci d’accordo. Non conviene inquietarci per così poco.

GIORGIO – Nonnini a noi! Se lo vuoi sapere noi siamo più giovani di voi sia per resistenza che per spirito ed entusiasmo.

ANGELO – Alla vostra età non perdevamo certo il tempo a giocare con macchinette e non stavamo per ore in un ambiente chiuso. Andavamo a giocare a pallone con gli amici all’aria aperta e ci divertivamo un mondo con giochi inventati da noi.

BARISTA NICOLA – Suvvia, finiamola con tutte queste ciance. Offro a tutti un bel gelato di mia produzione e non ci pensiamo più.

GIORGIO – Ha ragione il nostro barista. Nella vita ci sono cose più serie ed importanti.

MARCELLO – Facciamo un patto. Abbassiamo i toni da ambo le parti e cerchiamo di trovare un equilibrio e di non disturbarci a vicenda.

NARRATORE – Ragazzi e adulti si stringono la mano per suggellare il patto fatto. E’ bello saper condividere uno spazio comune e stare tutti in pace.

                                                   (Nonna Tina)              

                                                

GIOCHI

                                                        CHI USA QUESTI OGGETTI?

I bambini seduti in circolo portano sul petto un cartoncino raffigurante un oggetto che usa il barista. Un bambino  sta al centro del cerchio. Quando l’educatrice dirà : – Quali oggetti usa il barista?

Il bambino posto al centro dovrà elencare i vari oggetti. I compagni che hanno sui propri cartellini gli oggetti nominati devono mettersi vicino al conduttore del gioco. Se indovina tutti gli oggetti  sarà lui a condurre il gioco, altrimenti lascia il posto ad un compagno. Naturalmente poi si elencheranno di volta in volta oggetti riguardanti altri mestieri. (Nonna Tina)

                                                        QUALE OGGETTO MANCA?

Si mettono sul tavolo degli oggetti  che vengono usati dal pompiere ( si possono utilizzare anche delle immagini degli attrezzi). Si chiama un bambino e lo si invita ad osservarli e a pronunciare correttamente i loro nomi. Dopo di che si gira di spalle e un compagno designato dall’ educatrice deve nascondere un oggetto. Quando il bambino si rigira deve individuare l’oggetto mancante.

GUARDIE E LADRI  

Questo che vi propongo è un gioco di movimento e di squadra. I bambini giocando capiscono qual è il ruolo delle guardie e quello dei ladri.

I bambini si dividono in 2 squadre: la squadra delle guardie e la squadra dei ladri.

Prima di iniziare il gioco si sceglie una refurtiva che dovrà essere nascosta nella tasca di un ladro. Si può scegliere un qualsiasi oggetto. I bambini che rappresentano i ladri senza farsi vedere dalle guardie devono scegliere un compagno della loro squadra e nascondere nella sua tasca la refurtiva.

Le guardie si collocano al centro del campo mentre i ladri su un lato.

Quando l’educatrice dirà: – Via!

I ladri dovranno scappare a zigzag e arretrare per non essere acciuffati dalle guardie. Ogni ladro potrà muoversi liberamente.

Le guardie dovranno inseguire i ladri e prenderli. Per catturare il ladro basterà sfiorare con la mano una qualsiasi parte del suo corpo. Il ladro che riuscirà a raggiungere la linea di arrivo sarà salvo. Se tra i ladri catturati ci sarà il bambino che tiene la refurtiva la dovrà fare vedere così il gioco finisce con la vittoria delle guardie. Se non ci sarà, le guardie faranno un’altra retata. Si continua ad oltranza finché non si cattura il ladro con la refurtiva. Quando si ricomincerà a giocare le guardie diventeranno ladri ed i ladri guardie.

Vince la squadra che riuscirà a recuperare la refurtiva con il minor numero di retate.

ATTIVITA’ MANIPOLATIVE E COSTRUTTIVE                                                                      

     PAPA’ CON LE DIVISE LAVORATIVE

Per realizzare i papà utilizziamo delle palline di polistirolo o volendo anche di carta pressata.

Con una pallina grande facciamo il corpo con una più piccola la testa. Incolliamo le due palline una sull’altra. Lasciamole colorare ai bambini con i pennarelli o le tempere.

Con cartoncino colorato, stoffa, panno o carta crespa possiamo realizzare gli elementi che caratterizzano i vari lavori notturni dei papà. Possiamo rappresentarli con la divisa che usano nel loro lavoro o mettendo vicino a loro un oggetto che usano nell’ambiente lavorativo.

 I vari personaggi possiamo fissarli su una base di cartoncino o di spugna.

Questo lavoretto lo possiamo regalare ai papà nel giorno della loro festa, accompagnandolo con un bigliettino di auguri e volendo possiamo aggiungere la poesia memorizzata dai bambini. Naturalmente se i papà dei nostri bambini svolgono  anche lavori diurni mettiamo gli elementi che contraddistinguono il loro lavoro.

                                 IL BARISTA

Con cartone riciclato costruiamo l’ambiente lavorativo del barista. Le tazzine possiamo realizzarle con stelle filanti. Gli altri oggetti che utilizza nel suo lavoro con cartoni, plastilina o das. Il barista con cartoncino resistente. Naturalmente saranno i bambini a realizzare e a colorare il tutto.

Possiamo rappresentare allo  stesso modo gli altri ambienti lavorativi di altri papà.

                                                        CARTELLONE DI GRUPPO CON GLI ATTREZZI USATI DAI PAPA’

Invitiamo i bambini a disegnare gli attrezzi che usano i loro papà nell’ambiente lavorativo. In alternativa possiamo invitare ogni bambino a disegnare e colorare il proprio papà magari con un attrezzo che usa nel suo lavoro. Tutti i disegni ritagliati si possono incollare su un cartellone. I bambini grandi potranno scrivere anche i nomi dei loro papà.  

         TABELLA A DOPPIA ENTRATA SUL LUOGO DOVE SI SVOLGONO I LAVORI NOTTURNI DEI PAPA’

Con questa tabella i bambini possono effettuare delle classificazioni e vedere i lavori dei papà che si svolgono all’aperto, al chiuso, lontano o vicino all’ abitazione, dentro un mezzo o fuori di esso.

 CARTELLONE MURALE DI GRUPPO PER RAPPRESENTARE I L LAVORO  MEDIANTE LA FORMAZIONE DI “INSIEMI”

COME ESEMPIO PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE IL BARISTA

Dividiamo un cartoncino in 4 riquadri. L’educatrice invita i bambini ad elencare e a pronunciare correttamente i nomi degli attrezzi che utilizza il barista. Dopo di che si disegnano in un riquadro. Abbiamo così formato:

  • “ l’insieme” degli attrezzi

Poi si elencano gli abiti che egli indossa nello svolgimento del suo lavoro e si disegnano in un altro riquadro, formando:

  • “ l’insieme” degli abiti che indossa

Infine si elencano  i materiali che il barista adopera nel suo lavoro e si  disegnano nel 3 riquadro, formando:

  • “ l’insieme” dei materiali

Nell’ultimo riquadro si disegna una casa per indicare che è un lavoro che si svolge in un luogo chiuso e un prato con degli alberi per indicare che si svolge all’aperto.

Siccome il lavoro del barista si svolge in un ambiente chiuso si fa una crocetta rossa vicino alla casa.

I bambini coloreranno i disegni realizzati.

Lo stesso procedimento possiamo applicarlo agli altri lavori.

 

                                  GRAFICO RIASSUNTIVO

Per poter meglio vedere quanti papà svolgono lo stesso lavoro e poi fare dei confronti sui mestieri più praticati possiamo avvalerci di un grafico. Saranno i bambini stessi a costruirlo.

Volendo accanto ai quadratini i bambini potranno scrivere i simboli numeri corrispondenti.

                  SCHEDE DI VERIFICA E DI APPROFONDIMENTO

              

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