Un Papà Ortolano

On 18 marzo 2026 by Nonna Tina

Gigi è un bambino, intelligente, sensibile, allegro ed amante della natura. La mattina si alza sempre presto perché prima di andare a scuola, dopo avere fatto colazione, si reca con papà Gustavo nel piccolo appezzamento di terreno di loro proprietà. E’ uno spettacolo ammirare i vegetali brillare al sorgere del sole. Il loro orto si trasforma in un tappeto variopinto che cambia in ogni stagione. In primavera il colore predominante è il verde dei piselli, dei fagiolini, delle zucchine, delle fave, degli asparagi. In estate predomina invece il colore rosso dei pomodori, dei peperoni e delle fragole. Ad ogni stagione i colori ed i vegetali cambiano e … poi si alternano.

Gigi si diverte un mondo a raccogliere gli ortaggi ed i legumi ed a sistemarli in cassette o grosse ceste. Il loro orticello sembra un fazzoletto di terra, ma dà tanti buoni prodotti che soddisfano il fabbisogno familiare e non solo. Infatti papà Gustavo porta una parte dei suoi prodotti al mercato a venderli. Essi sono molto richiesti per la loro freschezza e genuinità. Papà Gustavo spesso non può accontentare tutti e si dispiace per questo.

 

Egli fin da piccolo ha dimostrato un grande amore per la terra e ha sognato di diventare un giorno un ortolano bravo come il nonno. Per questo ha cercato di apprendere tutti i segreti riguardanti la vita delle piante, la coltivazione dei vegetali e di impossessarsi delle tecniche per svolgere adeguatamente i lavori agricoli.

Il nonno è stato il suo maestro che ha suscitato in lui curiosità, interesse ed amore per la natura.

Gigi da tanto tempo sogna di andare al mercato con il papà, ma il babbo non vuole portarlo perché c’é tanta confusione ed il viaggio è lungo e faticoso per un bambino come lui.

Gigi non si arrende ed è deciso a realizzare a qualunque costo quel suo desiderio. Ogni mattina perciò quando vede che il papà sta per uscire di casa lo tira per la giacchetta e lo prega di condurlo con sé al mercato. Il papà stanco di ascoltare la stessa tiritera e vista la caparbietà del figlio un giorno decide di accontentarlo.

Gigi esulta – WOW!

Egli con tanta sollecitudine aiuta il papà a raccogliere le verdure ed i legumi da portare al mercato.

Chissà quante persone aspettano i loro ortaggi! Pensa tra sé Gigi.

Infine li collocano sul camioncino e … viaaaa … si parte.

Il bambino rimane stupito quando vede sfrecciare dal finestrino del camioncino, prati verdi, alberi fioriti, case, borghi e città. E’ uno spettacolo indescrivibile che suscita in lui infinite emozioni.

Ad un certo punto Gigi si lamenta e dice al papà:- Ma quando arriviamo? E’ trascorso già tanto tempo dalla partenza. Questo viaggio è interminabile!

Il papà sentendo quelle lamentele scuote la testa e lo rimprovera perché lo aveva avvisato prima della difficoltà del viaggio e quindi ora deve solo pazientare.

All’improvviso in lontananza Gigi scorge tante persone che sembrano delle formichine capisce che sono arrivati a destinazione. Egli subito salta giù dal camioncino e corre via … come il vento. Papà Gustavo gli urla di tornare indietro, ma Gigi fa il finto tonto e prosegue la sua corsa.

Il bambino rimane senza parole quando vede uno spiazzo grandissimo e tanti banchetti dove i contadini e gli ortolani hanno collocato in bellavista i loro prodotti. Tutti urlano per sponsorizzarli e per attirare l’attenzione della gente. Solo papà Gustavo sta in silenzio e tratta con gentilezza e garbo i suoi clienti. A tarda sera i due tornano a casa stanchi, ma felici perché hanno guadagnato un bel gruzzoletto. Gigi è contento perché ha vissuto una bellissima avventura e si è reso conto come è duro il mestiere del suo papà che non solo deve coltivare gli ortaggi, ma deve anche portarli al mercato a venderli.

Intanto gli anni passano e Gigi è diventato un bravo e laborioso giovane. Anche lui come il papà ha scelto di svolgere il mestiere di ortolano però in chiave moderna. Questo mestiere si chiama oggi “ Culinary Gardener “. Egli lavora con chef stellati e grandi ristoranti e cerca di soddisfare le loro richieste fornendo loro prodotti stagionali, freschi, genuini e biologici.

Gigi ha capito che per fare bene il proprio lavoro bisogna avere non solo competenze e conoscenze, ma soprattutto amore e passione per esso.

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