Un Fiore Speciale Per La Mamma

On 6 maggio 2026 by Nonna Tina

Angelo è un bambino buono, allegro, intelligente e un po’ birichino. Mamma Marisa è fiera del suo ometto, stravede per lui ed è disposta ad affrontare qualsiasi sacrificio per il suo benessere, la sua crescita e la sua educazione. La giovane donna per amore di Angelo ha sacrificato la sua carriera di ballerina. E.., sì … era proprio brava all’epoca quando era una ragazza!

Molti erano i suoi fans che l’amavano e l’apprezzavano per la sua bellezza e le sue doti artistiche. Non si è mai pentita della scelta fatta perché il suo bambino per lei è l’essere più prezioso della sua vita. Con il tempo si è instaurato tra loro un rapporto affettivo strettissimo che ha lasciato poco spazio alla figura paterna.

 

 

Pertanto Angelo cresce viziato e capriccioso perché la mamma lo coccola troppo e gli permette di fare tutto quello che vuole. Papà Lorenzo è preoccupato e non approva il comportamento della moglie. La mette in guardia e le dice che deve cambiare assolutamente atteggiamento ed abituare il bambino a rispettare le regole, ad essere ubbidiente ed a fargli capire che non sempre si può avere tutto quello che si desidera. Altrimenti quando Angelo frequenterà la scuola troverà grosse difficoltà ad inserirsi nell’ambito scolastico ed a rapportarsi con i suoi compagni. Intanto il tempo passa ed Angelo cresce e diventa un ragazzino saggio, educato e studioso. Ora che è “grande” rifiuta l’aiuto materno perché vuole studiare e fare i compiti da solo. Mamma Marisa ci resta veramente male ed ancora di più quando egli preferisce la compagnia degli amici alla sua. Papà Lorenzo fa comprendere alla moglie che è arrivato il momento di staccarsi dal figlio e di lasciarlo libero di fare le sue esperienze.

Quest’anno per la festa della mamma Angelo sta cercando per mamma Marisa un regalo speciale per ringraziarla di tutti i sacrifici fatti e per farle capire che lei è l’amore della sua vita. Il giorno precedente alla festa egli gira per negozi, ma non trova nulla di suo gradimento. Cosa fare? Si chiede il ragazzino.

Ad un tratto gli viene un’idea. – Che sciocco, a non averci pensato prima! dice Angelo. Posso passare dal vivaio e vedere lì se hanno quella splendida rosa che ho ammirato sul Piccolo Erbario. E’ una rosa speciale e particolare che sicuramente la mamma gradirà. Questa rosa è diversa dalle altre rose perché non ha un solo colore, ma i suoi petali hanno i colori dell’arcobaleno. Per questo viene chiamata “ Rosa Arcobaleno”.

Angelo, spera in cuor suo di trovarla, altrimenti saranno guai per lui. Quel giorno il ragazzino è baciato dalla fortuna perché trova la rosa desiderata ed esulta. Batte le mani, urla a squarciagola Evviva! Evviva! Il suo cuore scoppia di felicità. Ma la sua felicità dura ben poco.

Il proprietario del vivaio infatti non è disposto a vendergli la rosa perché è un fiore raro che non si trova facilmente e vale un tesoro. Angelo si rattrista e una lacrima scende sul suo viso.

  • Come faccio ora? Non c’è più tempo per trovare un altro regalo! Angelo si dispera.

    L’uomo vedendolo in quello stato si dispiace e successivamente si commuove quando il fanciullo gli confessa che quella rosa la vuole regalare alla sua mamma nel giorno della sua festa, come segno del suo amore. Inoltre vuole far capire a mamma Marisa che anche se lui esce con gli amici non significa che il loro rapporto affettivo è cambiato perché lei ha il primo posto nel suo cuore oggi e sempre. Allora il proprietario del vivaio compie un atto di grande generosità e non solo è disposto a dargli la rosa, ma addirittura a regalargliela. Angelo rimane stupito davanti a quel gesto inaspettato e piangendo di gioia corre ad abbracciare ed a ringraziare il suo benefattore, assicurandogli che non dimenticherà mai quello che ha fatto per lui. Angelo poi ritorna a casa tutto contento, nasconde la rosa nella sua stanzetta, domani la regalerà alla sua dolce e cara mammina. La notte egli non riesce a chiudere occhio pensando alla felicità della mamma quando vedrà quella rosa stupenda e unica come lei.

    Angelo pensa tra sé che, a volte, i miracoli esistono e gli uomini sono capaci di compierli se  si lasciano guidare dal cuore e dalla buona volontà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *