Progetto Educativo: Carnevale Con Pinocchio

On 9 febbraio 2024 by Nonna Tina

Quest’anno in occasione del Carnevale cerchiamo con i nostri bambini di conoscere Pinocchio, un burattino simpatico, discolo, scavezzacollo, bugiardo e disubbidiente che dopo un lungo e faticoso percorso riesce a trovare se stesso, la sua identità ed a diventare un bambino in carne ed ossa.

 

OBBIETTIVI

Conoscere Pinocchio nel suo aspetto fisico e comportamentale

Conoscere il materiale con il quale Pinocchio è stato costruito

Conoscere i personaggi che ruotano intorno a Pinocchio mettendo in rilievo i loro pregi ed i loro difetti

Capacità di sapere distinguere i comportamenti negativi da quelli positivi

Capacità di sapere distinguere il bene dal male

Conversazioni libere e guidate su Pinocchio e sugli altri personaggi

Memorizzazione di poesie e filastrocche

Sviluppo della manualità e motricità fine

Rappresentazioni grafiche-pittoriche su Pinocchio e gli altri personaggi

CONOSCIAMO L’AUTORE DEL ROMANZO “ LE AVVENTURE DI PINOCCHIO”

L’autore di questo grande capolavoro “Le avventure di Pinocchio” si chiama Carlo Lorenzini alias Collodi. La prima parte di questo racconto fantastico è stata pubblicata a puntate ogni settimana a Firenze tra il 1881 e il 1882 sul Giornale per bambini con il titolo “Storia di un burattino”. Ha avuto un grandissimo successo per cui Collodi è stato costretto sia dall’editore che dai bambini a continuare il racconto. Ha scritto così un libro dal titolo “Le avventure di Pinocchio” che è stato pubblicato in tutto il mondo e in varie lingue.

Benedetto Croce ha affermato che << il legno, in cui è intagliato Pinocchio, è l’umanità>> e ha

considerato questo romanzo una fra le grandi opere della Letteratura italiana.

CONOSCIAMO ALCUNI PERSONAGGI DI QUESTO ROMANZO FANTASTICO

Il protagonista di questo romanzo fantastico è P INOCCHIO, un burattino di legno che non ama studiare, non rispetta le regole, non ubbidisce, dice bugie ed assume comportamenti fuori dai canoni comuni. Egli è, a volte, un ingenuo, un credulone che si lascia facilmente abbindolare e truffare. Pinocchio è un birbante ed uno scavezzacollo che combina tanti guai. Egli alla fine di un lungo percorso riesce a crescere ed a maturare ed a diventare un bambino buono, educato, in altre parole, un bambino modello.

GEPPETTO

è un falegname poverissimo che intaglia Pinocchio da un pezzo di legno che ha ricevuto in dono da un amico. Egli pensa di guadagnare qualche denaro per sopravvivere realizzando spettacoli con quel burattino nelle piazze. Si trova, invece, senza desiderarlo, padre di Pinocchio che gli procura tante preoccupazioni e tanti dispiaceri.

La FATINA

dai capelli turchini fa da mamma a Pinocchio ed è sempre pronta ad intervenire quando si trova in qualche difficoltà. Lo ama tantissimo e cerca di portarlo sulla retta via.

Il GRILLO PARLANTE

rappresenta la voce della coscienza. Tante volte rimprovera il burattino perché compie azioni cattive. Pinocchio non accetta i suoi rimproveri e così un giorno lo colpisce con un martello.

LUCIGNOLO

è un cattivo compagno di Pinocchio che lo convince ad andare con lui nel paese dei Balocchi. Dopo alcuni mesi di bagordi i due diventano asinelli. Lucignolo simboleggia il bambino che non vuole mai crescere, ignora i problemi e non vuole affrontare la realtà.

MANGIAFUOCO

è un burattinaio grande e grosso che incute paura e tiene a freno con severità i burattini che lavorano nel suo teatrino. Ha dimostrato, però, di avere anche lui un cuore quando regala a Pinocchio 5 monete d’oro per portarle a Geppetto.

LA VOLPE ED IL GATTO

rappresentano quei personaggi infidi, truffatori, abili che riescono ad imbrogliare ed a derubare gli ingenui.

PESCATORE VERDE

è un personaggio dall’aspetto bruttissimo. La sua pelle è di colore verde, così i capelli e gli occhi. Egli è un tipo strambo e vive fuori dalla realtà. Trova nella rete Pinocchio e lo scambia per un pesce. Non si accorge che è di legno e vuole friggerlo in padella insieme agli altri pesci che ha pescato.

ALIDORO

è un cane mastino che salva Pinocchio dal pescatore verde. Egli attirato dal profumo del pesce fritto prende il burattino in bocca e fugge via, portandolo in salvo.

IL PESCE CANE

è un grosso pesce che mangia in tempi diversi un tonno, Geppetto ed anche Pinocchio. I tre si ritrovano nella sua pancia e una notte decidono di scappare insieme. Ma ad un certo punto Geppetto e Pinocchio non hanno più forze per nuotare e allora il tonno li porta a riva sulla sua groppa.

QUESTO LIBRO PERCHE’ HA AVUTO TANTO SUCCESSO?

Ha riscosso tanto successo perché rappresenta la contemporaneità ed i ragazzi di oggi. Tratta tematiche universali che sono sempre attuali come la famiglia, la scuola, la voce della coscienza, le regole, il lavoro, la crescita personale, la maturità.

MORALE DEL ROMANZO

Non essere bugiardo, ma dire sempre la verità

rispettare le regole

non disubbidire ai genitori

comprendere l’importanza educativa della scuola e dell’istruzione

comprendere l’importanza del lavoro

non frequentare le cattive compagnie

imparare dagli errori commessi

avere il coraggio di migliorarsi

ricercare la propria identità

FILASTROCCA DI PINOCCHIO

Qui inizia la vicenda

una storia stralunata

che comincia dalla legna

e finisce in mareggiata

C’è Geppetto col martello

pialla, sega e scarpello

falegname sempre attento

ma in cuor suo non è contento

vuole un bimbo da abbracciare

con cui ridere e scherzare

e la notte tanto attesa

ecco arriva una sorpresa

E’ Pinocchio burattino

che di guai ne combina

vuole essere un bambino

non ascolta la fatina

Il suo naso è più di un metro

quando dice una bugia

non si guarda mai indietro

Lui va avanti in allegria.

Mangiafuoco, volpe e gatto

poi Lucignolo monello

e per colpa di un ricatto

si trasforma in asinello

trova il babbo ormai perduto

e lo salva grazie al tonno

già si sente un po’ cresciuto

quando a casa fa ritorno.

(Viviana Hutter)

LA FILASTROCCA DI PINOCCHIO: LA PRIMA FUGA

Qui comincia, aprite l’occhio,

l’avventura di Pinocchio,

burattino famosissimo

per il naso arcilunghissimo.

Lo intagliò Mastro Geppetto,

falegname di concetto

ma più taglia- strano caso! –

e più lungo cresce il naso.

Lavorando poi di fino

fra le mani il burattino

che issofato fa al monello dalla zucca

gli rapina la parrucca.

Anche i piedi fa al monello

il paziente vecchierello

e schivando i colpi bassi

gli insegnava i primi passi.

Ma Pinocchio infila l’uscio

:

– Salve, – strilla, – io me la

sguscio!

E Geppetto invan minaccia

– Torna subito birbaccio!

Per disdetta in mezzo al vicolo

sta un gendarme a perpendicolo

che pel naso te lo acciuffafa un triste effetto:

e severo lo rabbuffa.

Per salvarsi quello inventa

che il patrigno lo tormenta:

“ Son scappato, gente buona,

perché il brutto mi bastona!”

GIOCO IMITATIVO

I bambini si dispongono liberamente nel salone della scuola o nella sezione.

L ‘educatrice canta una canzoncina e i bambini devono toccare le parti del corpo denominate di volta in volta.

SONO PINOCCHIO SON BURATTINO

Sono Pinocchio, son burattino mangio, bevo e dormo come un bambino,

( imitare le azioni del mangiare, del bere e del dormire),

come un bambino faccio i capricci sempre combino disastri e pasticci. (battere i piedi e chiudere le mani a pugno)

Testa di legno ( toccare la testa)

spalle di legno (toccare le spalle)

collo di legno

braccia di legno,

mani di legno,

gambe di legno,

piedi di legno,

di legno gli occhi, di legno il cuor

mi conoscete io sono Pinocchio.

Alla larga alla stretta Pinocchio in bicicletta ( i bambini con le mani ai fianchi e le gambe divaricare con un saltello devono unirle.

Alla stretta alla larga Pinocchio se ne va ( i bambini con le gambe chiuse devono con un saltello divaricare le gambe

ATTIVITA’ COSTRUTTIVE E MANIPOLATIVE

COSTRUIAMO PINOCCHIO CON UN ROTOLO DI CARTA IGIENICA

 

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Materiale occorrente:

UN ROTOLO DI CARTA IGIENICA

1 UOVO SODO

CARTONCINO GIALLO ( per fare il cappello),

CARTA CRESPA O VELINA ROSSA( per fare la camicia ) e VERDE ( il colletto e il pantaloncino)

PLASTILINA MARRONE (per fare il naso)

COSTRUIAMO IL BURATTINO PINOCCHIO

 

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Per costruire un burattino abbiamo bisogno di un pezzo di cartone resistente, del cartoncino rosso e verde (per realizzare il vestito) e dei fermagli per attaccare i vari pezzi del corpo .

Prima di tutto disegniamo sul cartone i vari pezzi del corpo ( busto, spalle, braccia, mani, gambe e piedi. Successivamente le ritagliamo e poi le attacchiamo con i fermagli.

QUADRETTO CON PINOCCHIO

Su un cartoncino disegniamo Pinocchio. Spalmiamo all’interno del disegno della plastilina rossa per fare la camicia, gialla per fare il cappellino, verde per fare il colletto ed il pantaloncino e naturalmente marrone per fare il corpo.

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