Gli Animali in Cammino

On 9 novembre 2014 by Nonna Tina
Iniziamo a entrare nell’atmosfera natalizia con questo racconto…
 
animali in cammino
 

La notte è stellata e fredda quando un galletto si mette a cantare, “chicchirichì-chicchiricchì”, svegliando tutti gli abitanti del pollaio. Le galline, svegliate di soprassalto, si mettono a schiamazzare, “coccodè-coccodè”, poi rivolgendosi tutte indignate verso il galletto :

– Cosa hai da cantare tanto? Non vedi che è ancora buio! Dormi e taci!

Ma il galletto dice con fare misterioso:- Mie belle gallinelle la sapete l’ultima novità?

  • Di quale novità parli?

Il galletto riferisce che ha ascoltato la padrona mentre diceva al marito che è nato un re speciale che viene direttamente dal cielo.- Sarebbe bello conoscerlo! dice il re del pollaio. Si potrebbe andare tutti insieme.

Le gallinelle accolgono con entusiasmo la proposta e, anche se è ancora notte fonda, subito si preparono a partire.

Il galletto, che è l’unico maschietto, si mette davanti a tutte e guida la fila. Camminano camminano e quando sopraggiunge la stanchezza si fermano vicino ad una fattoria. Qui, un micione si fa la toilette bagnandosi le zampette con la saliva. Il gatto li guarda sorpreso e poi chiede loro dove stiano andando così di buon mattino. Il galletto gli dice che vanno in un posto lontano dove è nato un re importante.

  • Posso venire anch’io con voi? Mi piacerebbe tanto conoscere un re, dato che in vita mia non ne ho visto mai uno. Prega il gatto.

  • Sì, sì vieni pure con noi. Lo invitano le galline.

Dopo essersi rifocillato e riposato un pò, il gruppo si rimette in marcia. Mentre stanno passando per un villaggio, gli animali odono un lieve lamento.

  • Cip, cip, cip.

E’ un povero scricciolo infreddolito che se ne sta in mezzo alla strada.

L’uccellino li guarda con spavento e trema dalla paura quando scorge il gatto. Tutti sanno che i gatti sono nemici degli uccellini.

Intuendo i pensieri del piccolo volatile il micio lo invita a non avere paura perché lui non ha nessuna intenzione di fargli del male. Rassicurato, l’uccellino chiede agli animali dove stiano andando tutti insieme. Il galletto gli risponde che stanno andando a conoscere un re.

  • Che bello! Posso venire anch’io?

  • Certamente! Esclamano in coro gli animaletti.

Intanto proseguono il viaggio ed arrivano in un bosco tutto coperto di neve. Nella coltre bianca sono ben visibili delle orme fresche. Chissà di chi sono! Si chiedono gli animaletti impauriti. Ad un tratto odono uno strano suono, ascoltano più attentamente e riconoscono un ululato, “uuuu-uuuu”.

Si girano e vedono materializzarsi dal nulla un lupo che li guarda leccandosi le labbra. Esso vede in loro il suo lauto pranzo.

I poveri animaletti si stringono tra loro e piagnucolano.

-Sii buono almeno per una volta, lasciaci andare a salutare il re che è nato da poco.

Il lupo vuole sapere di questo re.

-E’ un re speciale, dice il gallo, perchè viene dal cielo.

Il lupo ne è incuriosito e chiede al gruppo di poter essere condotto anche lui da questo re. Il galletto gli permette di accodarsi, ma a condizione che rinunci a mangiare chiunque di loro. Il lupo accetta e tutti insieme riprendono il cammino. Vedono in lontanaza un casolare abbandonato e, visto che sta per farsi buio, decidono di passare lì la notte.

Ad un certo momento sentono nel silenzio della notte:- zi-zi-zi.

Impauriti, i nostri amici pensano che sia un fantasma. Stanno per scappare, quando all’improvviso si fa nitida una vocina.

  • Ma come, avete paura di me che sono tanto piccolo e innocuo?

Gli animali si girano e vedono un simpatico topolino. Anche lui, una volta saputo il motivo del viaggio di quella strana carovana, chiede di potersi aggregare. Gli altri accettano subito, accogliendolo con entusiasmo. Ora la fila dei viaggiatori si è di parecchio allungata: oltre al gallo e alle gallinelle ci sono il gatto, l’uccellino, il lupo ed il topino.

Lungo la strada trovano poi una pecorella che quando vede quella bella compagnia è curiosa di sapere il motivo del viaggio. Anche lei è allettata dall’idea di conoscere il re del cielo e si mette in cammino con gli altri.

Ma dopo un certo tempo, ecco comparire le prime difficoltà: l’uccellino non ce la fa più a volare, perché le sue alucce sono intirizzite dal freddo. La pecorella gentilmente si offre di portarlo sulle sue spalle e di riscaldarlo con la sua calda lana. Il viaggio si rivela lungo e duro, ma dopo tanti giorni di cammino ecco che gli animaletti giungono a destinazione. Essi chiedono informazioni ed indicazioni in giro per trovare il palazzo dove è nato il Re speciale. Rimangono sorpresi quando apprendono che il piccolo re che loro cercano non si trova in un grande castello, ma in una grotta fredda e buia, senza ori, lussi e sfarzi. Il bambino- re appena nato, infatti, è diverso da tutti gli altri re della terra. Curiosi si avviano correndo verso la grotta indicata per conoscere finalmente il nuovo re. Essi rimangono senza parole quando si trovano davanti un bambino bellissimo con capelli biondi ed occhi azzurri più del cielo. Il sorriso poi è così dolce e soave che infonde in chi lo guarda gioia e serenità. Il piccolo re con le sue manine accarezza gli animaletti e loro si commuovono fino alle lacrime. Essi rimangono stupiti quando vedono, vicino alla mangiatoia dove è adagiato il piccolo re, un bue e un asinello.

Si chiedono allora cosa facciano lì quei due. Gli animaletti si sentono orgogliosi di appartenere alla razza animale quando apprendono la notizia che il bue e l’asinello sono accorsi nella grotta prima di tutti, anche prima degli umani, per omaggiare il piccolo re in modo speciale. Dato che il piccolo non possedeva nulla, nè vestitini nè fuoco, e tremava per il freddo gelido invernale, hanno pensato bene di riscaldarlo con il loro fiato. Gli animali pensano tra loro che questo bimbo sia un vero re ed è speciale proprio perchè ha scelto non la ricchezza, ma la povertà, dando così un esempio ed un messaggio di umiltà a tutta quell’umanità che ama tanto le ricchezze, il potere e gli onori e che spesso dimentica e rinnega per essi i veri valori e i beni della vita.

 

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