Progetto l’Anguria o Cocomero

On 8 luglio 2017 by Nonna Tina

E’ arrivata l’estate con le sue giornate assolate, il mare, le vacanze e tanta frutta invitante, buona e colorata.

Con tale progetto vogliamo fare conoscere ai bambini l’anguria (o cocomero) che  è considerata la vera regina di tutta la frutta estiva. 

anguria

OBIETTIVI

Conoscere un frutto estivo

Conoscere l’habitat dell’anguria

Conoscere la sua forma (rotonda e ovale)

Conoscere i colori dell’anguria

Capacità di effettuare relazioni tra quantità e simboli numerici

Relazione fra “insiemi”

Capacità di comprendere il concetto “pochi- tanti”

Intuizioni del concetto “grande- piccolo- medio”

Capacità di intuire la relazione di non equipotenza(maggiore – minore)

Dopo aver letto o raccontato la storia “Giustino e il suo Segreto” ai bambini rivolgiamo loro delle domande:

  • Chi è Giustino?
  • Cosa fa?
  • I suoi compaesani perché lo prendono in giro?
  • E’ vero che comprende il linguaggio dei cocomeri?
  • A te piacciono i cocomeri?
  • Perché?
  • In quale stagione matura il cocomero?
  • Che forma ha il cocomero?
  • Di che colore è?

                                  CONOSCIAMO L’ANGURIA O IL COCOMERO

Questo frutto prettamente estivo viene conosciuto con i nomi di anguria o cocomero. La sua patria d’origine è l’Africa. Le prime coltivazioni di angurie le troviamo in Egitto. Nella Bibbia, infatti si legge che gli Ebrei nel deserto rimpiangevano l’anguria che mangiavano quando abitavano in Egitto.  Tale frutto rappresenta una fonte importantissima di sostentamento specialmente nei periodi di siccità. Secondo un mito l’anguria si originò dal seme del dio Seth. Gli Egizi mettevano l’anguria o cocomero nelle tombe dei defunti come mezzo di sostentamento per l’aldilà. Verso il XIII secolo questo frutto fu portato in Europa dai Mori. L’anguria predilige il clima temperato- caldo. Per crescere e svilupparsi ha bisogno di calore, luce e acqua in abbondanza. La pianta può produrre fino a 100 frutti. Esistono diversi tipi di cocomeri per forma, dimensioni, colore, buccia e polpa. Alcuni tipi hanno il colore verde- chiaro alternato a strisce verde-scure.

L’anguria va conservata al fresco. Se è intera la si deve immergere nell’acqua fredda. Se, invece, è tagliata a fette o cubetti si deve collocare nel frigo e deve essere consumata in poco tempo (1- 2 giorni).

                                                    IDENTIKIT DELL’ANGURIA O COCOMERO

NOME – Cocomero o anguria

VIVE- Zone calde

FUSTO – ramoso e rampicante

FOGLIE – grandi, pelose con 3 lobi con contorno cuoriforme

FIORE – a corolla gialla

FORMA – ovale e rotonda

BUCCIA – dura e liscia

COLORE – verde con striature e chiazze più chiare, bianche o giallastre all’esterno, all’interno colore rosso, giallo, arancio o bianco a seconda della varietà

SEMI – colore nero, giallo o bianco

POLPA – zuccherina e rinfrescante

TRALCI LATERALI – portano fiori e frutti

                                                PARTI DEL COCOMERO

                                      PROPRIETA’ DELL’ANGURIA E SUE UTILIZZAZIONI

L’anguria è molto preziosa per la salute perché contiene potassio, antiossidanti, molta acqua e fibre.

Il succo di questo frutto è ottimo per chi pratica sport perché allevia la stanchezza dei muscoli ed abbassa la frequenza cardiaca.

               In estate l’anguria placa la sete ed è dissetante per l’acqua che contiene.

               Essa è usata nella cosmesi per i suoi effetti rinfrescanti.

               Questo frutto estivo contiene vitamina A e C.

                 Può sostituire un pasto.

                 Si consiglia di mangiare l’anguria sola e lontana dai pasti principali, mai insieme ad altri cibi.

                 Evitare di mangiarla dopo un pranzo pesante e ricco perché diventerebbe indigeribile.

                                                       COME SI CAPISCE SE UN’ANGURIA E’ MATURA AL PUNTO GIUSTO

1)Si deve abbracciare l’anguria

2) Avvicinarla all’orecchio 

3) Tirare sulla buccia dei colpetti con le nocche delle dita. Se si sentono rintocchi armoniosi e profondi l’anguria è matura. Se, invece, si sente un suono netto e compatto non è matura.

4) Se con un’unghia si graffia un po’ di buccia e si stacca facilmente allora significa che l’anguria è matura al punto giusto.

5) Se il colore è brillante l’anguria è matura

6) Il pezzo di tralcio in cima all’anguria deve essere secco.

7) Le angurie più pesanti sono le più mature.

                                    CURIOSITA’

In Russia con l’anguria si produce un tipo di birra.

Un agricoltore nel 2008 di Tsukigata ha prodotto 16 angurie di forma piramidale.

La più grande anguria è stata prodotta da una coppia di 2 coniugi americani del Tennessee pesava 132Kg.

Si organizzano sfide per rompere le angurie con la testa. Il record lo detiene John Allwood in Australia. Egli ha rotto con la testa 47 angurie.

Secondo una leggenda l’anguria per la sua forma rotonda è stata utilizzata dagli dei per giocare a palla.

                                                            L’ANGURIA IN CUCINA

L’anguria può essere utilizzata nelle macedonie.

Ecco due proposte

                                                    CESTINO DI ANGURIA

Svuotiamo metà anguria ( possiamo utilizzare anche una baby anguria) e collochiamo al suo interno pezzetti di anguria, pezzetti di pesche, pezzetti di pere, pezzetti di albicocche. Cospargiamo la frutta con un po’ di zucchero e spremiamo su di essa un po’ di limone. Infine mescoliamo il tutto.

SORBETTO DI ANGURIA

INGREDIENTI:

50 g di polpa di anguria

2 cucchiai di zucchero

Succo di limone

ESECUZIONE:

Frullare tutti gli ingredienti aggiungendo ad essi un po’ d’acqua fresca.

Collocare il frullato nel freezer.Toglierlo più volte e mescolare il tutto fino ad ottenere un composto cremoso. Questo sorbettino va bene anche per i bambini più piccoli.        

                                                      L’ ANGURIA  NELL’ARTE

L’anguria è stata rappresentata da tanti artisti nelle loro opere.

Caravaggio e Boterol’hanno celebrata nei loro quadri.

still_life_-_caravaggio

fernando_botero_149_anguria_1998x

                                                                 GIOCHI

                                          COCOMERI AL TRAGUARDO

Si costruisce una pista con la sabbia. Si traccia poi una linea di partenza e un’altra di arrivo. Tutti i giocatori si dispongono sulla linea di partenza e al via dato dall’educatrice tutti devono far rotolare i cocomeri verso la linea di arrivo. Il primo giocatore che taglia il traguardo vince.  (Nonna Tina)

                                          FORMA OVALE – FORMA ROTONDA

Si collocano dei cocomeri a terra nel giardino della scuola o nel salone di diverse forme.

Al comando: – Forma rotonda!

I bambini devono correre a prendere un cocomero di forma rotonda. Chi sbaglia esce dal gioco.

Con tale gioco i bambini apprendono in modo pratico le forme geometriche (rotonda- ovale).   (Nonna Tina)

                                                SEMI FUORI

Si fanno sedere i bambini a gruppi e ad ogni bimbo si dà una fetta di anguria.

Al comando: – Fuori i semi!

I bambini in un tempo stabilito devono togliere dalla fetta del frutto  i semini e collocarli in un piatto. Vince  il gruppo che riesce a togliere più semi.  (Nonna Tina)

                                                     DRAMMATIZZAZIONE

                                       UNA BRUTTA AVVENTURA

NARRATORE: -Siamo in estate e in una giornata caldissima Ciccio, Paolo e Amerigo decidono di andare al mercato per comperare una bella anguria.

Ciccio: – Paolo, vuoi venire con me al mercato?

PAOLO: -A fare cosa?

Ciccio:- Non lo senti questo caldo? Ci vorrebbe una bella anguria per rinfrescarci.

Paolo:- E’ una buona idea! Diciamolo anche ad Amerigo.

NARRATORE : – Amerigo accoglie l’invito dei due amici con entusiasmo. I tre ragazzi si recano felici e fischiettando al mercato. Giunti a destinazione passano in rassegna tutte le bancarelle di angurie.

Paolo. – Abbiamo guardato fin troppo queste angurie ora è giunto il momento di acquistarne una.

Amerigo: – Ragazzi, quanti soldi abbiamo?

Ciccio: – Io ho 3 euro e voi?

Paolo: – Io ho 2 euro.

Amerigo: –  Allora io sono il più ricco, perché ho 5 euro.

Ciccio: – Unendo le nostre risorse penso che potremmo comperare una bella e grossa anguria.

Paolo: – Lo sapete che più è grande l’anguria e più è buona e matura?

Amerigo:- Io so come si sceglie una anguria matura al punto giusto.

Paolo e Ciccio (in coro)- Come si fa?

Amerigo: – Me l’ha detto il nonno. Bisogna mettere l’anguria all’orecchio, con le nocche delle dita si tirano dei colpetti. Se si sente un suono armonioso vuol dire che l’anguria è buona.

Ciccio: – Allora sbrighiamoci a sceglierla. Ho tanta sete e una bella fetta di anguria è quello che ci vuole.

Narratore: –  Amerigo passa in rassegna tante angurie e finalmente sceglie quella giusta. I tre amici tutti contenti vanno sulla riva del mare a mangiarla.

Ciccio: – E’ veramente buona!

Amerigo: – Cosa dici? E’ sublime!

Paolo: – Poche chiacchiere! Pensiamo a gustarla.

Narratore: – I tre ragazzi mangiano tante fette di anguria, ma ad un certo punto Paolo ed Amerigo si fermano perché si sentono pieni. Solo Ciccio continua a mangiare l’anguria e fa una scommessa con gli amici: lui è capace di finirla tutta.

Paolo: – Smettila di fare il cretino. Se continui così ti sentirai male.

Amerigo: – Paolo ha ragione. Lo sai che se mangi troppa anguria ti può venire il mal di pancia o il mal di stomaco?

Ciccio: – Basta con queste stupidaggini! L’anguria è un frutto che contiene molta acqua. Al massimo posso fare tanta pipì.

Narratore: – In effetti non è così. L’anguria se mangiata in grande quantità non si digerisce e può fare male.

Ciccio lo capisce a sue spese.

Ciccio: – Ohi, ohi! Mi sento come un pallone. Aiutatemiiiiiiiiiiiii.

Paolo: – Come ti senti?

Ciccio: – Male, proprio male! La pancia mi scoppia.

Amerigo: – Alzati un po’ e cammina, così digerisci.

Ciccio: – Non ce la faccio perché mi manca la forza.

Narratore: – Paolo e Ciccio cercano di farlo alzare e prendendolo sottobraccio lo accompagnano al Pronto Soccorso.

Ciccio: – Grazie, amici! Mi avete salvato la vita. Avevate ragione. Non bisogna mai eccedere, ma bisogna capire quando è il momento di fermarsi per non fare stupidaggini.

                                                      POESIE – FILASTROCCHE

                                                    L’ANGURIA

Secca è l’erba sopra il monte,

secco è il fiume sotto il ponte.

Scotta il sole, il caldo infuria

per fortuna c’è l’anguria.

Verde, fresca, rilucente

nella pancia ha una sorgente.

Luna rossa zuccherina,

ti rinfresca una fettina.   (tratto da: Noinonni. It)

                                   FILASTROCCA DELL’ANGURIA

Filastrocca dell’anguria

che d’estate è una goduria

fresca e dolce, verde e rossa

per la sete è una riscossa.

E se mangi anche il melone

mangi il rosso e l’arancione,

se ci metti anche l’uvetta…

hai la bua alla pancetta!  (Luciano Galassi)

                 C’ERA UN COCOMERO TONDO TONDO

C’era un cocomero tondo tondo

che voleva essere il più forte del mondo

e tutti quanti voleva superare,

così un bel giorno si mise a mangiare:

Gnam Gnam, si mise a mangiare!

C’era un cocomero tondo tondo

che voleva essere il più forte del mondo

e tutti quanti voleva superare,

così un bel giorno si mise a bere:

Glu Glu, si mise a bere!

C’era un cocomero tondo tondo

che voleva essere il più forte del mondo

e tutti quanti voleva superare,

così un bel giorno si mise a sciare:

Sci Sci, si mise a sciare!

C’era un cocomero tondo tondo

che voleva essere il più forte del mondo

e tutti quanti voleva superare

così un bel giorno si mise a saltare:

Flap Flap, si mise a saltare!

C’era un cocomero tondo tondo

che voleva essere il più forte del mondo

e tutti quanti voleva superare

così un bel giorno si mise a scoppiare:

Boom Boom, si mise a scoppiare!!!

Boom Boom, si mise a scoppiare!!!                                        

                             L’ANGURIA

L’anguria dei frutti estivi è la regina.

E’ dolce, succosa e rinfrescante,

la gusta con piacere il cantante

perché la sua gola rinfranca.

La mangia la nonnina quando l’afa la sfianca

ed il bambino quando ha sete

ne afferra una fetta

e con lei si lava anche la faccetta.  (Nonna Tina)

                          IL COCOMERO

Il cocomero, mamma mia,

è il frutto più buono che ci sia.

 In estate con la calura

mangiane una fetta che passa l’arsura.

Il cocomero non gustarlo a fine pranzo

perché ti gonfia la panza

 e se diventa un palloncino

voli in alto nel cielo turchino.    (Nonna Tina)

                                               INDOVINELLI

Sono buona da gustare

a fette, a cubetti o frullata.

Disseto, rinfresco e tolgo l’arsura

Indovina, indovinello io sono l’…. (anguria)

…………………………………………………………………………..

Sono tondo tondo

come il viso di un bambino.

Sono rosso e verde,

gustoso e zuccherino

dici il mio nome bambino …   (cocomero)  (Nonna Tina)

……………………………………………………………….

Sono frutto di stagione,

sono fresco, rilucente e dissetante.

Mi puoi mangiare a fette

Di il mio nome senza fretta … (anguria)  (Nonna Tina)

                                                   ATTIVITA’ MANIPOLATIVE E COSTRUTTIVE

                                                     FETTA DI COCOMERO CON IL DAS O CARTAPESTA

20170604_103250

Prendiamo del das e dopo averlo ben lavorato diamogli la forma di una fetta di cocomero. Una volta asciugata si può colorare con le tempere. Infine passare una mano di trasparente.

                                          COCOMERO REALIZZATO CON FOGLI DEL GIORNALE

cocomero con giornale

Appallottoliamo dei fogli di giornale e formiamo una palla un po’ schiacciata nella parte superiore. I bambini si potranno divertire incollando delle strisce di carta crespa verde scuro e verde- chiaro, naturalmente alternandole. Arrotolare poi un pezzo di cartoncino verde per realizzare il peduncolo del cocomero. Con questa attività i bambini eserciteranno la motricità fine, acquisteranno la capacità di seguire un ritmo e conosceranno la forma rotonda.

                                                SCULTURE DI COCOMERO

Con il cocomero o anguria si possono realizzare delle sculture, basta un po’ di manualità e di fantasia.  

Ecco alcuni semplici lavoretti che possono essere intagliati anche dai nostri piccoli!

20170708_193520-1 20170708_193809 20170708_194111                

                                         QUADRETTO CON COCOMERO

20170603_144432

Tagliamo un cartoncino quadrato o rettangolare. Disegniamo un portafrutta e fette di cocomero. Il portafrutta lo realizziamo con cannucce bianche mentre le fette di cocomero con pezzetti arrotolati di carta crespa rossa, verde e bianca.

                                                          ANGURIA DA APPENDERE

20170603_144026

Per abbellire la sezione, il salone o il giardino della scuola possiamo realizzare delle angurie con tanti cerchi di cartoncino di colore verde. La grandezza dei cerchi dipende dalle nostre esigenze. Li possiamo fare grandi, medi o piccoli. Tagliamo quindi dei cerchi e li pieghiamo a metà. Li spilliamo al centro e otteniamo così tante fette di cocomero. Incolliamo su ogni fetta del cartoncino rosso per fare la polpa del cocomero e prima del cartoncino rosso mettiamo un po’ di tempera bianca. Arrotoliamo un pezzo di cartoncino verde e realizziamo il peduncolo dell’anguria. Se facciamo angurie piccole ne possiamo attaccare più di una ad un filo di nailon e poi appenderle.

                                      ANGURIA O COCOMERO CON CARTONCINO VERDE E UN ROTOLO DI CARTA IGIENICA

anguria

Prendiamo un rotolo di carta igienica e lo copriamo con carta crespa verde. Dopo di che tagliamo  da un cartoncino verde- scuro un cerchio e dopo avere sistemato su di esso gli occhi, il naso e la bocca lo incolliamo davanti al rotolo di carta igienica. Facciamo i capelli all’anguria con un pezzo di carta crespa tagliata a frangia. Il peduncolo lo realizziamo con cartoncino verde arrotolato. Ai lati della carta igienica incolliamo due foglie che fungono da mani.

SCHEDE DI VERIFICA E DI APPROFONDIMENTO

unisci poche-tante colora-anguria-grande cocomero-e-numeri angurie-forme

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *